COMUNICATO STAMPA 2 Icona PDF


La terza edizione del Sandro Munari Ice Trophy ha avuto luogo nella nuova dislocazione di Riva Valdobbia. L'Ice Rosaring, bella pista piemontese, amorevolmente curata da Silvano Carmellino, le vetture exrally degli anni 70/80 hanno dato spettacolo nei giorni 23 e 24 gennaio. Tutto è iniziato il venerdì mattina per le verifiche delle vetture, alle quali hanno fatto seguito le prove libere, divertimento puro fino a sera.
Una trentina di vetture: Stratos, Porsche, Fulvia, Alpine, ecc. per nulla intimorite da una abbondante nevicata, si sono trovate a vivere per un giorno l'atmosfera (nel bene e nel male) dei mitici Montecarlo o Svezia di trenta e passa anni fa.
Con le vetture che hanno scritto pagine indimenticabili nella storia dei rally non poteva mancare il grande Sandro Munari che nel proprio palmarés vanta ben quattro Rally di Montecarlo.
Prima di cena, dopo una meritata doccia rigeneratrice, tutti a lezione dal "Drago"che per circa due ore ha spiegato come si controlla una vettura prima su strada poi in gara.
Dopo la cena di nuovo nella sala conferenze messa a disposizione dallo splendido Hotel Cristallo, dove Sandro Munari ha tenuto letteralmente incollati ai sedili tutti con i racconti delle sue fantastiche imprese.
La mattina seguente Carmellino ha messo a disposizione un tracciato particolarmente curato pronto ad ospitare le sfide tra i concorrenti.
Le prime batterie, valide per l'ordine di schieramento hanno visto con sorpresa che le vetture da battere erano le Renault Alpine A110 condotte rispettivamente da Viglio e Bigatti e il Maggiolino pilotato dall'austriaco Harrach.
Dopo la pausa pranzo, sempre organizzata magistralmente dal RallyClubSandroMunari, si è passati a giocarsi tutto nella manche finale.
Cinque giri da percorrere senza fare errori, tutti d'un fiato per guadagnarsi un trofeo consegnato direttamente dalle mani di Sandro Munari.
Luca Viglio dato per favorito dopo poche curve si girava in testacoda mandando a monte una vittoria annunciata con i grandi tempi staccati in batteria, vinceva così Michele Bigatti a dir poco perfetto, seguito da Michele Mora, Mario Nucci, Franco Busi e Gerardo Macchi Del Sette.
La classifica "Top driver" vedeva vincitore Ernst Harrach, su uno "spumeggiante" Maggiolino favorito sui due bolidi guidati da piloti del calibro di Graziano Muccioli (Porsche 911 RSR) e Marco Bianchini (Stratos) che hanno portato lustro alla manifestazione.
Le quattro ruote motrici sono andate infine al velocissimo Silvano Carmellino che con la sua Delta ha fornito uno spettacolo veramente degno di nota.
L'arrivederci all'anno prossimo con la certezza di ritrovare l'ambiente sereno ed amichevole che da sempre il Rally Club Sandro Munari garantisce.