COMUNICATO DOPO GARA

Salve a tutti gli appassionati,
con un sensibile ritardo, dovuto a problematiche sulle linee ADSL, tiriamo le fila di un evento per noi nuovo ed impegnativo come un rally storico.
Partiamo con le scuse (se così si può dire) per le possibili problematiche che abbiamo affrontato per ragioni di inesperienza e che ognuno di voi pubblico o partecipanti ha dovuto sopportare ma che col massimo impegno cercheremo di eliminare per la prossima edizione (nessuno è perfetto e la nostra passione è superiore ad ogni cosa)
Ma anche con i ringraziamenti a tutti, pubblico numerosissimo, istituzioni,commissari di percorso, volontari e partecipanti alla gara che, dagli apripista d’eccezione come il nostro Presidente Sandro Munari ad un’altra guest star ovvero Tony Fassina, che ha rispolverato la sua Stratos bianca ex Sanremo 1979 per tornare un po’ a divertirsi, ai concorrenti di rally o regolarità, erano dei veri appassionati ed il parco macchine rappresentava un esempio "rombante" di quello che erano i "veri" rally degli anni 70.
La gara si e' delineata subito in maniera chiara il venerdì sera, con il vice campione europeo Bianchini subito velocissimo con la sua Stratos nera capace di vincere tutte le speciali in programma con alle spalle il sorprendente Stefanacci con la Porsche Orlando sempre secondo fino alla fine della gara.
Costenaro con la sua Stratos bianca conquista il terzo posto dopo una corsa regolare mentre al quarto chiude il veronese Andreis su Porsche. Ottima anche la prova di Biagi Massimiliano navigato per la prima volta dalla moglie Michela su Fiat 127 che si sono piazzati 9 assoluti ed hanno vinto la loro classe così come Busi 10 assoluto e secondo di classe su Ford Escort, importanti piazzamenti per Lormani e Ferretti primi della loro classe su Fulvia HF così come Giovannardi su 124 spider e Salomoni su 112 Abarth.
Gli ottimi Onofri, Brusori, Bonafè e Paganoni si ritirano per noie meccaniche.
Nella gara di regolarita' si aggiudica la vittoria Panari su Ford Escort, secondo Bernardi su 112 Abarth mentre al terzo posto si piazza Tarlao du Delta HF 4WD.
Rimandiamo alle classifiche per le informazioni relative ai piazzamenti ed ai tempi di tutti i concorrenti del rally e della regolarità
Noi del RCSM vogliamo solo esprimere la nostra soddisfazione per il buon andamento della manifestazione nella speranza di aver fatto il massimo per le nostre capacità e mezzi con l'obiettivo di vedere in gara , in occasione della prossima edizione , anche quei numerosi piloti (li abbiamo visti) nascosti fra il pubblico ma visibilissimi quando indossano il casco.
Vi aspettiamo in giro per i rally storici italiani dove in alcuni saremo presenti con la nostra ospitality per incontrarci e scambiare due chiacchere come sempre parlando delle mitiche auto degli anni 70 in compagnia di un buon bicchiere ascoltando chi vuole dare giudizi e consigli per un futuro sempre piu' pieno di passione ed amicizia per questa disciplina.
Il Presidente RCSM
Auro Nucci




